Tutele Assicurative
Ecco l’approfondimento di cui ti parlavo nei giorni scorsi.
Prima di investire sarebbe cosa buona e giusta tutelarsi. Ma in quali aree?
Ho chiesto ad una collega ed amica di scrivermi qualche riga come infarinatura sulle aree principali da tutelare.
Ho chiesto a lei perchè è molto più preparata di me sul soggetto di questo approfondimento.
Eccolo:Â
“Ciao, mi chiamo Manuela, ho 41 anni e dal 2015 opero nel settore assicurativo. Oggi mi piacerebbe affrontare insieme a te alcuni aspetti fondamentali delle coperture assicurative primarie con l’intento di esserti d’aiuto nelle scelte che potrai e/o dovrai affrontare in questo ambito.
Prima di tutto è necessario comprendere che le aree, per le quali è utile una copertura assicurativa, sono molteplici e l’importanza da assegnare ad ogni singola area deve essere stabilita da un’ analisi il più dettagliata possibile, fatta chiaramente su misura.
Mi piace sottolineare che è la tutela della persona la parte più importante da valutare proprio perché è la persona l’origine di tutto.
La tutela della persona si divide in diverse coperture:
–TCM è l’acronimo di TEMPORANEA CASO MORTE. Questa tipologia di polizza sulla vita, prevede che la compagnia assicurativa, si impegni a corrispondere un capitale (massimale scelto al momento della sottoscrizione del contratto), ai beneficiari indicati in polizza, nel caso in cui l’assicurato per infortunio, malattia o suicidio (verifica le carenze), venga a mancare, durante il periodo di attività della polizza.
–IPI è la copertura per il danno da INVALIDITÀ PERMANENTE DA INFORTUNIO, ma prima di entrare nel merito della garanzia è necessario specificare di cosa sia un infortunio; l’infortunio è un evento violento, esterno, fortuito (è necessaria la coesistenza di questi tre elementi ), che genera lesioni fisiche obiettivamente constatabili e che abbia come conseguenza l’invalidità permanente, l’inabilità temporanea oppure la morte.
Chiarito questo si può definire la copertura: per invalidità permanente da infortunio si intende la perdita definitiva ed irrimediabile, in seguito ad un infortunio, della capacità generica di svolgere un qualsiasi lavoro proficuo.
–IPM, l’infortunio non è l’unica causa che può generare la perdita definitiva e irrimediabile della capacità generica di svolgere un’ attività lavorativa; anche un’alterazione dello stato di salute, può limitare le nostre attività .
La garanzia a copertura di questa condizione è meglio conosciuta come INVALIDITA’ PERMANENTE DA MALATTIA.
–LTC, ovvero Long Term Care. E’ un’assicurazione che riconosce una rendita in caso di non autosufficienza dell’assicurato, indipendentemente dal fatto che questo stato sia causato da un infortunio o da una malattia.
Come metro di valutazione vengono considerati 6 atti elementari
• Deambulare
• Alzarsi e mettersi a letto
• Mangiare e bere
• Lavarsi
• Espletare autonomamente le funzioni fisiologiche
• Vestirsi
La perdita della capacità di svolgere almeno 4 di questi 6 atti determina lo stato di non autosufficienza.
–TUTELA LEGALE: spesso ignoriamo che trovarsi coinvolti in procedimenti giudiziali, relativi all’ambito della circolazione, ma anche della vita privata, è molto più frequente ed improvviso di quanto possiamo immaginare. L’inasprimento delle pene in caso di violazione del codice della strada, ha come conseguenze sì una maggiore, necessaria e doverosa attenzione mentre si è alla guida, ma anche la “semplicità †con cui ci si può ritrovare ad essere coinvolti in procedimenti penali.
Oltre all’ambito della circolazione è il caso di evidenziare il fatto che è molto semplice trovarsi in difficoltà anche nel difendere i propri diritti con i poteri forti, come posso essere banche, compagnie di assicurazioni, ecc. . Ecco per quale motivo è importantissimo avere una buona copertura di tutela legale, in grado di intervenire sia per saldare le spese legali ma anche quelle peritali.
–RC CAPOFAMIGLIA: la polizza in questione protegge il contraente ed il suo intero nucleo famigliare, compresi i figli, eventuali coinquilini, collaboratori domestici o animali dai danni che possono essere provocati a terzi nella vita privata durante il tempo libero e attività sportive non agonistiche.
Questa, come dicevo, è stata un piccola infarinatura delle primarie coperture assicurative.
Mi raccomando sempre e comunque di consultare i set informativi prima di sottoscrive qualsiasi tipo di contratto proprio perché le condizioni potrebbero cambiare.
Spero e mi auguro di esserti stata d’aiuto.
Buona continuazione.
Manuela”

